Iconografia
Almeno fino al V secolo il santo appare sempre nelle rappresentazioni della Natività, da prima idealizzato e poi costantemente come vecchio barbuto. Lo sposalizio, il sogno di Giuseppe, furono temi largamente trattati dal secolo XIV; dal Rinascimento Giuseppe appare sempre nella Sacra Famiglia. La scena della sua morte e più recente, sviluppatasi soprattutto dopo la Controriforma.
I suoi attributi iconografici sono; il bastone fiorito simbolo della predilezione a sposo di Maria, il giglio simbolo della purezza e della giustizia, egli arnesi da falegname. La figura di san Giuseppe artigiano si sviluppa dal XIX secolo. Nei simulacri soprattutto quelli dell’epoca barocca, viene spesso rappresentato con Gesù Bambino che tiene per la mano, rarissimi i simulacri di tale periodo in cui il Divin Figlio viene portato sulle braccia, dall’ottocento in poi si sviluppa la figura del santo con il Bambino in braccio, recente è invece la figura di Giuseppe falegname, senza il Bambino e con gli arnesi da lavoro.
I sogni di San Giuseppe
De La Tour Giangiacomo Barbelli
Georges De La Tour, 1640 Giangiacomo Barbelli, 1660
Sposalizio
Murillo Guercino
Bartolomè Esteban Murillo, 1560 Guercino, XVII sec.
Natività
Giotto Der Goes
Giotto, 1320 Hugo Van Der Goes, 1478
Fuga in Egitto
D'Arpino Barocci
Cavalier D'Arpino, 1592 Federico Barocci, 1573
Artigiano
De la Tour
Pittore fiammingo del XVI sec. De la Tour, 1642
Sacra Famiglia
Garofalo Murillo
Garofalo,1530 Bartolomè Esteban Murillo, 1675
Altro
San Giuseppe San Giuseppe
Guercino, sec. XVII José de Pàez, 1775
Transito
Goya Maggiotto
Francisco Goya y Lucientes, 1787 Francesco Maggiotto, 1805