Sposo purissimo di Maria, glorioso San Giuseppe, siccome fu grande il travaglio e l'angustia del vostro cuore nella perplessità di abbandonare la vostra illibatissima Sposa; così fu ineffabile l'allegrezza, quando dall'Angelo vi fu rivelato il mistero sovrano dell'Incarnazione.

Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza ,Vi preghiamo di consolare, ora e negli estremi dolori, l'anima nostra con l'allegrezza di una buona vita e di una santa morte, somigliante alla Vostra in mezzo di Gesù e di Maria.
Pater, Ave, Gloria.