Felicissimo Patriarca, glorioso San Giuseppe, che foste prescelto all'ufficio di Padre Putativo del Verbo Incarnato, il dolore che sentiste nel vedere nascere con tanta povertà il Bambino Gesù, Vi si cambiò subito in giubilo celeste nell'udire l'armonia angelica, nel vedere le glorie di quella risplendissima notte.

Per questo Vostro dolore e per questa Vostra allegrezza, Vi supplichiamo d'impetrarci che, dopo il cammino di questa vita, ce ne passiamo ad udire le lodi angeliche e a godere gli splendori della celeste gloria.
Pater, Ave, Gloria.

settenario di San Giuseppe