Il settenario di San Giuseppe
Il settenario dei sette dolori e delle sette allegrezze del Patriarca san Giuseppe, detto coroncina viene recitato durante la settina della festa di marzo e il triduo di agosto. Esso riassume quella, che secondo la tradizione, è stata la vita del Santo Patriarca.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

PRIMO DOLORE E PRIMA ALLEGREZZA:
Sposo purissimo di Maria, glorioso San Giuseppe, siccome fu grande il travaglio e l’angustia del vostro cuore nella perplessità di abbandonare la vostra illibatissima Sposa; così fu ineffabile l’allegrezza, quando dall’Angelo vi fu rivelato il mistero sovrano dell’Incarnazione.
Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza ,Vi preghiamo di consolare, ora e negli estremi dolori, l’anima nostra con l’allegrezza di una buona vita e di una santa morte, somigliante alla Vostra in mezzo di Gesù e di Maria.
Pater, Ave, Gloria.
SECONDO DOLORE E SECONDA ALLEGREZZA:
Felicissimo Patriarca, glorioso San Giuseppe, che foste prescelto all’ufficio di Padre Putativo del Verbo Incarnato, il dolore che sentiste nel vedere nascere con tanta povertà il Bambino Gesù, Vi si cambiò subito in giubilo celeste nell’udire l’armonia angelica, nel vedere le glorie di quella risplendissima notte.
Per questo Vostro dolore e per questa Vostra allegrezza, Vi supplichiamo d’impetrarci che, dopo il cammino di questa vita, ce ne passiamo ad udire le lodi angeliche e a godere gli splendori della celeste gloria.
Pater, Ave, Gloria.
TERZO DOLORE E TERZA ALLEGREZZA:
Esecutore obbedientissimo delle divine leggi, glorioso San Giuseppe, il Sangue Preziosissimo che sparse nella Circoncisione il Bambino Gesù Vi trafisse il cuore, ma il nome di Gesù Ve lo ravvivò, riempiendolo di contento.
Per questo Vostro dolore e per questa Vostra allegrezza, otteneteci, che, tolto da noi ogni vizio in vita, col Nome Santissimo di Gesù nel cuore e nella bocca giubilando spiriamo.
Pater, Ave, Gloria.
QUARTO DOLORE E QUARTA ALLEGREZZA:
O fedelissimo Santo, che foste a parte dei Misteri della nostra Redenzione, glorioso San Giuseppe, se la profezia di Simeone di ciò che Gesù e Maria erano a patire, Vi cagionò spasimo si morte, Vi ricolmò ancora di un beato godimento per la salute e gloriosa resurrezione, che insieme Vi predisse dover seguire innumerevoli anime.
Per questo Vostro dolore e per questa Vostra allegrezza, impetrateci che noi siamo nel numero di quelli, che per i meriti di Gesù e ad  intercessione della Vergine Madre, hanno gloriosamente a risorgere.
Pater, Ave, Gloria
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QUINTO DOLORE E QUINTA ALLEGREZZA:
O vigilantissimo Custode, familiare intimo dell’Incarnato Figlio di Dio, glorioso San Giuseppe, quanto penaste in sostentare e servire il Figlio dell’Altissimo, particolarmente nella fuga che doveste fare in Egitto; ma quanto ancor gioiste, avendo sempre con Voi il vero Dio e vedendo cadere a terra gli idoli egiziani!
Per questo Vostro dolore e per questa Vostra allegrezza, impetrateci che, tenendo da noi lontano il tiranno infernale, specialmente colla fuga dalle occasioni pericolose, cada dal nostro cuore ogni idolo di affetto terreno e tutti impegnati nel servizio di Gesù e Maria, per loro solamente da noi si viva e felicemente si muoia.
Pater, Ave, Gloria.
SESTO DOLORE E SESTA ALLEGREZZA:
O Angelo della terra, glorioso San Giuseppe, che ai Vostri cenni ammiraste soggetto il Re del cielo; se la consolazione Vostra nel ricondurlo dall’Egitto si turbò per il timore di Archelao; assicurato nondimeno dall’Angelo, lieto con Gesù e Maria dimoraste in Nazaret.
Per questo Vostro dolore per questa Vostra allegrezza, impetrateci che dai timori nocivi sgombrato il nostro cuore, godiamo pace di coscienza, e sicuri viviamo con Gesù e Maria e fra loro ancora moriamo.
Pater, Ave, Gloria.
SETTIMO DOLORE E SETTIMA ALLEGREZZA:
O esemplare di ogni santità, glorioso San Giuseppe, smarrito senza Vostra colpa il Fanciullo Gesù, per maggior  dolore Lo cercaste finché con sommo giubilo godeste della Vostra Vita ritrovata nel tempio fra i Dottori.
Per questo Vostro dolore e per questa Vostra allegrezza, Vi supplichiamo col cuore sulle labbra ad interporvi, onde non ci avvenga mai di perdere con colpa grave Gesù; ma se per disgrazia Lo perdessimo, tanto con indifeso dolore lo cerchiamo, finché favorevolmente Lo ritroviamo particolarmente nella nostra morte, per passare a godere in Cielo ed ivi con Voi in eterno cantare le Sue Misericordie.
Pater, Ave, Gloria.
Litanie
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici
Padre celeste, Dio Pietà di noi
Figlio redentore del mondo, Dio    Pietà di noi
Spirito Santo, Dio Pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio Pietà di noi
Santa Maria Prega per noi
San Giuseppe Prega per noi
Inclita prole di Davide Prega per noi
Luce dei Patriarchi Prega per noi
Sposo della Madre di Dio Prega per noi
Custode purissimo della Vergine Prega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dio Prega per noi
Solerte difensore di Cristo Prega per noi
Capo dell'Alma Famiglia Prega per noi
O Giuseppe giustissimo Prega per noi
O Giuseppe castissimo Prega per noi
O Giuseppe prudentissimo Prega per noi
O Giuseppe obbedientissimo Prega per noi
O Giuseppe fedelissimo Prega per noi
Specchio di pazienza Prega per noi
Amante della povertà Prega per noi
Esempio agli operai Prega per noi
Decoro della vita domestica Prega per noi
Custode dei vergini Prega per noi
Sostegno delle famiglie Prega per noi
Conforto dei sofferenti Prega per noi
Speranza degli infermi Prega per noi
Patrono dei moribondi Prega per noi
Terrore dei demoni Prega per noi
Protettore della Santa Chiesa Prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi

Preghiamo
O Dio, che per un nuovo beneficio della Tua ineffabile Provvidenza, Ti sei  degnato di prescegliere il Beato Giuseppe per sposo della Tua SS Madre, Ti preghiamo fervidamente, affinché ci concedi la grazia che dopo averlo venerato in terra come nostro Protettore, siamo resi degni di averlo per nostro Intercessore nei Cieli; Tu che sei Dio, vivi e regni per i secoli dei secoli. Amen

Patriarca Immacolato,
di Gesù Custode amato,
casto Sposo di Maria,
Tu mi assisti in compagnia,
di Gesù e di Maria,
nella vita e morte mia. Così sia.

San Giuseppe, Prega per noi, e per gli agonizzanti di questo giorno o di questa notte.

Orazione
A Te, o Beato Giuseppe stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il Tuo patrocinio, insieme quello della Tua Santissima Sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità che Ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasTi al fanciullo Gesù, guarda, Te ne preghiamo con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col Suo Sangue e con il Tuo potere e aiuto soccorri ai nostri bisogni.
Proteggi o Provvido Custode della divina Famiglia l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi o Padre amatissimo, la peste di errori e vizi che ammorba il mondo. Assistici  propizio dal cielo in questa lotta con il potere delle tenebre, o nostro fortissimo Protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del Bambino Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; stendi sopra ciascuno di noi il tuo Patrocinio; perché a Tuo esempio e con il Tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterne beatitudine in cielo. Amen.

Orazione scritta dal Sommo Pontefice Leone XIII il 15 agosto 1889